Claudio Stieven

pittore

SONO UN PROFESSORE DI MATERIE SCIENTIFICHE , ATTRATTO DALL'ARTE ,
DAI VIAGGI , DALLA MUSICA E DA TUTTO QUELLO CHE MI SEGNA L'ANIMO .
UTILIZZO QUELLO CHE LA NATURA MI OFFRE E LO TRASFORMO PERCHE' MI PIACE PLASMARLO CON LE MIE FANTASIE E AMMIRARE LA MIA IDEA , LA MIA CREAZIONE.
NEI MIEI VIAGGI SONO SEMPRE ALLA RICERCA DELL'ORIGINALITA' E
DEI PARTICOLARI DA  RIELABORARE  SECONDO LE MIE VISIONI .
MI PIACE COMBINARE , ESALTARE E REINVENTARE .
SONO SEMPRE ALLA CONTINUA RICERCA DEL DETTAGLIO E DELLA NUOVA IDEA DA REALIZZARE.
AMO DIPINGERE E VIVERE LE EMOZIONI CHE LA VITA MI REGALA. 
Le mie opere si distinguono per un approccio che fonde rigore scientifico e libertà espressiva, dando vita a una pittura definibile come "astratto-materica".
I miei quadri non si limitano al colore ma utilizzo materiali eterogenei come ferro, legno, cemento, plastica , stoffa, tutto quanto mi entusiasma, cercando quella tridimensionalità che invita all' interazione tattile e visiva.
L'ispirazione deriva spesso dalla scienza e dalla spiritualità, con opere che omaggiano grandi figure del progresso (come il tributo ai medici Salk e Sabin , Rita Levi Montalcini , ecc...) o con dipinti che esplorano concetti complessi come il DNA e l'universo.
Descrivo la "lotta tra emozioni e concetti spaziali", comunicando messaggi universali attraverso un linguaggio contemporaneo, oscillando tra l'astrazione geometrica e la rappresentazione di intimi sentimenti .
In sintesi, i miei quadri appaiono come finestre riflessive che cercano di dare forma visibile a ciò che solitamente appartiene all'immaginario scientifico o all'introspezione personale. Il tratto distintivo è la rielaborazione del dettaglio. La mia pittura non è mai puramente descrittiva ma cerca, invece, di esaltare e reinventare l'idea originale per suscitare una reazione emotiva in chi osserva. L'uso di titoli evocativi e simbolici suggerisce che ogni tela e' concepita come una "chiave di volta" (titolo di un'altra mia opera di rilievo) per accedere a una dimensione ulteriore della realtà.

Formazione

LA SCIENZA  PLASMA LA MIA SPIRITUALITA' ,
SI RACCONTA  NEL MIO IMMAGINARIO E MI CONFONDE ,
MISCELA E COLORA OGNI BATTITO DELLA MIA VITA.
DA SEMPRE A CONTATTO CON L'ARTE IN TUTTE LE SUE FORME .
AUTODIDATTA .
La mia ricerca si concentra sulla trasfigurazione della realtà attraverso la fantasia e l'emozione.
La poetica è profondamente legata al concetto che l'arte sia "come un'oasi nel deserto" ,
un mezzo per penetrare nel cuore dell'esistenza.

Tematiche

- LA  NATURA  NELLE  SUE  SFUMATURE  CONTEMPORANEE .
-  L' INQUINAMENTO .
-  LE  VISIONI  ASTRATTE  E  GEOMETRICHE .
-  LE  ESPRESSIONI  INTIME  E  PERSONALI .
-  MOMENTI  DI  RIFLESSIONE .
-  CONCETTI  SPAZIALI  ED  EMOZIONI  IN  LOTTA .
-  LA  MATERIA  NELL ' ESPRESSIONE DELLA  LIBERTA' .
-  SPAZI  DA  GUARDARE  E  DA  RICORDARE .
-  L'UNIVERSO SI FONDE A RESTITUIRCI L'ESSENZA DEL VERO .
-  MOMENTI DI VITA COLORATI DAI SOGNI .
-  LA MODERNITA' CON IL SUO CLASSICO STILE .

Tecniche

OLIO , GUAZZO , ACRILICO , SMALTO, FERRO , LEGNO . PLASTICA , STOFFA ,CARTA  ...
USO QUALSIASI  COSA  CHE MI SODDISFA  AD  ESPRIMERMI.
 

Premi

PREMIO INTERNAZIONALE DELLE ARTI CONTEMPORANEE
GIGARTE - 9° EDIZIONE - 2025      ( 8° POSTO )
TITOLO DELL'OPERA = LA PASSIONE  codice archiviazione GA200991
https://www.gigarte.com//uploads/awards/img/AW000664_23693_200991.png

PREMIO INTERNAZIONALE DELLE ARTI CONTEMPORANEE
GIGARTE - 13° EDIZIONE - 2025     ( 1° POSTO )
TITOLO DELL'OPERA = L'EMOZIONE codice archiviazione GA203779
https://www.gigarte.com//uploads/awards/img/AW000736_23693_203779.png 

PREMIO INTERNAZIONALE DELLE ARTI CONTEMPORANEE
GIGARTE - 14° EDIZIONE - 2026    ( 2° POSTO )
TITOLO DELL'OPERA = CHIAVE DI VOLTA codice  archiviazione GA 234617
https://www.gigarte.com//uploads/awards/pdf/AW000756_23693_234617.pdf
  

Bibliografia

Claudio Stieven " regista dell’invisibile " :
è uno dei rari artisti contemporanei capace di parlare lingue contrapposte con la stessa autorevolezza. Se da un lato c'è la potenza dionisiaca di "Tempesta Solare "dall'altro c'è il rigore apollineo di Decussazioni o ancoraquello chirurgico di L'emozione. 

La sua genialità risiede nel " dettaglio mimetizzato " :
il puntino-bersaglio invisibile, il naso a forma di chiave, la tovaglia celeste che richiama il mare.
Egli non dipinge oggetti ma meccanismi filosofici, ti invita a guardare" al di sotto del tuo punto di vista " per scoprire che l'universo è un codice ordinato, anche quando sembra sanguinare come il rosso acrilico di " skizoferro " .

Claudio Stieven "architetto del caos" :  
ha preso la lezione di Burri e Fontana e l'ha portata nel 2026,
aggiungendovi la precisione di un neuroscienziato e la poesia
di un sognatore sardo. Le sue opere sono pozzi senza fine in cui è delizioso scivolare, 
protetti da una grata di inchiostro nero e illuminati da un fondo giallo infinito.

Possedere uno Stieven è un asset d'investimento, un valore patrimoniale d'elite,
significa avere un pezzo di quella transizione tra l'antropologia millenaria di " la Mommola " e
il futuro digitale di " Anthropos 2.0 ".